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lunedì 2 dicembre 2013

OLTREWEB: Vittima sacrifi-sconi

- di Saso Bellantone

Buon meriggio web,
dopo una pausa durata anche troppo, la rubrica OLTREWEB torna, richiamata prepotentemente dalla strana aria che si respira in questi giorni. Ha il profumo di cambiamento, di metamorfosi, quest'aria. È provocata da una crisalide che improvvisamente ha deciso di trasformarsi in farfalla, per volare nel cielo di ogni singolo individuo e difenderne i diritti fondamentali. Per diventare tale, però, tale ninfa aveva bisogno di una vittima sacrificale e sembra l'abbia trovata. Decidendo la decadenza de l'uomo-che-chiede-il-consenso, la crisalide-Parlamento sta facendo la storia. Si sta purificando di tutti i mali della politica stivalica ereditati, per chiudere una pagina (lunga, ahinoi!) della storia politica dello Stivale e di aprirne una nuova. Ella va verso un nuovo inizio, con il quale tornare (o cominciare?) a occuparsi seriamente della cosa pubblica, del bene comune, dello Stato. Ciò perché lo Stato (cioè l'insieme dei cittadini e del patrimonio mobile e immobile stivalico) soffre. Sta morendo. E una tale mutazione, generata con il sacrificio umano, è divenuta necessaria. Doverosa. Inevitabile.
Difatti: gli imprenditori si suicidano. Gli operai vengono licenziati. Le aziende chiudono. Le attività commerciali dichiarano fallimento. I giovani espatriano. I pensionati lavorano in nero. I disoccupati non sanno dove sbattere la testa. Gli inoccupati invece sanno di doverla picchiare nel muro della disperazione e della morte certa, non fosse per le associazioni umanitarie e religiose, famiglie comprese (associazioni non riconosciute, i cui sacrifici non sono applauditi da nessuno), che danno loro un pasto caldo e un tetto in cui dormire. Chi fortunatamente lavora ancora, non sa come pagare le tasse, che aumentano di continuo, né come arrivare a fine mese. I figli (fortunato chi va ancora a scuola o all'università) diventano criminali. Si drogano, bevono, spacciano, si prostituiscono, sicuri di non avere futuro alcuno. Gli immigrati, senza alternativa nel loro paese d'origine, muiono, o vengono rispediti a calci al mittente, in spregio alla carta dei diritti fondamentali dell'uomo...
Sì. C'era proprio bisogno di questa mutazione e di questo sacrificio. È giunta l'ora di rimboccarsi le maniche e di lavorare per davvero, per ridare un po' di speranza a chi non ne ha più.
Ma sarà proprio così? Il Parlamento stivalico o, meglio, la politica stivalica ha realmente deciso di darsi da fare? Di operare PER la gente?
Il profumo di cambiamento che si respira nell'aria è forte, sì, ma tale intensità sembra celare un cattivo odore, sembra puzzare. Sembra si tema il malcontento generale che ormai è diventato una bomba ad orologeria che potrebbe minare dalle fondamenta la Repubblica stivalica. La gente (sopra sintetizzata, e anche malamente), potrebbe ribellarsi davvero. Potrebbe scagliarsi contro la politica stivalica, prenderne brutalmente il posto e fare quello che non è stato fatto finora.
È possibile, dunque, che la politica stivalica abbia sacrificato l'uomo-che-chiede-il-consenso per salvare il salvabile? Per salvare se stessa? È possibile che le scissioni di partito, la nascita di nuovi, il cambio di segreteria, le nuove alleanze siano da intendere in questo senso? È possibile che dopo Cesare, Robespierre, Bettino Craxi, il Parlamento abbia deciso di offrire una vittima sacrificale per mantenere il proprio potere? Per illudere la gente che adesso è l'ora della giustizia? Della legalità? Della trasparenza? E nel frattempo riassemblare gli equilibri e continuare a occuparsi degli interessi personali, assicurandosi ora il mantenimento dello Stivale nella zona-Leviatano per poi riscuotere pacchetti di potere all'interno del Grande Leviatano del Nord? E tutto questo, natauralmente, a scapito degli stivalici creduloni?
Si respira una strana aria in questi giorni. Ha il profumo di cambiamento, di metamorfosi, quest'aria. Ed è forte. Ma tale intensità sembra celare un cattivo odore, sembra puzzare. Possibile, mio caro web, che hai disimparato a riconoscere gli odori? A distinguere il profumo dal cattivo odore? E se invece non l'avessi mai dimenticato?
Medita web, medita...

pubblicato su Cmnews.it
http://www.cmnews.it/rubriche/oltreweb/oltreweb-vittima-sacrifi-sconi/

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